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Devi davvero spendere soldi per il marketing?

Devi davvero spendere soldi per il marketing?Quello che sto per raccontarti è successo circa un anno fa. Ricevetti una mail inviata ad una mailing list, e questa mail promuoveva l’azienda “Stig”, che stava cercando nuovi lavori.

L’azienda “Stig” è specializzata in tetti in catrame per la protezione dalle infiltrazioni da pioggia. Conoscevo l’azienda e, cosa ancor più importante, conoscevo il loro servizio clienti: non era particolarmente buono (eviterò di usare la parola orribile).

Ero una delle persone presenti nella loro mailing list e qualcosa in quella specifica mail attirò la mia attenzione: la e-mail era stata inviata dal segretario della “Stig” tramite Outlook, e questi si era dimenticato (o semplicemente non sapeva) che è sempre consigliabile inviare questo tipo di messaggi in copia per conoscenza nascosta (ccn). Non facendolo, aveva esposto alla vista dei lettori tutti gli indirizzi e-mail della loro lista clienti.

Se stai pensando che l’unico problema in questo consista nel fatto che così facendo chiunque poteva “rubare” la loro lista clienti, ti stai sbagliando. Non passarono più di dieci minuti che successe ciò che mi ero immaginato succedesse: uno dei clienti cliccò su “rispondi a tutti” e scrisse in caratteri cubitali: “Fate attenzione a quest’azienda, sono dei truffatori e la qualità del loro lavoro è schifosa!!! Si sono presi i miei soldi ma non hanno mai completato il lavoro, e dal nostro tetto filtra acqua ogni volta che piove”.

99 Mini-lezioni Email MarketingNaturalmente questa mail venne ricevuta da tutti quelli che erano presenti nella loro lista, me compreso; mi sentii io stesso imbarazzato per il titolare di quell’azienda, anche se in realtà non ero in nessuno modo connesso a lui e, fortunatamente per me, non mi fossi mai rivolto prima a quell’azienda.

Non passò neanche un minuto ed un’altra signora rispose: “Le tue parole sono solide come la roccia, quest’azienda ha fatto un lavoro sulla nostra casa in multiproprietà, si sono presi i soldi e da quel momento non hanno più risposto alle nostre telefonate, e ci sono molte parti del tetto che non sono state completate”.

Trascorsero altre sette minuti e dopo diverse risposte simili ricevemmo tutti una mail che diceva: “Buongiorno a tutti, mi chiamo Tina Jones (nome inventato) e sono un reporter del New York Times. Da quanto ho capito abbiamo a che fare con una massa di truffatori e sarò più che lieto di raccogliere tutte le vostre lamentele nei confronti di questa società”.

Un mese più tardi venne trasmesso un imbarazzante servizio televisivo riguardo alla “Stig”, su un’emittente importante. E tutto ciò successe a causa di un errore fatto in buona fede da un segretario, che di base ha trasferito il potere dell’azienda direttamente nelle mani dei clienti. Aggiungi alla cosa anche un cattivo prodotto e, ancora peggio, un servizio clienti terribile ed è così che la società venne “spazzata via” in meno di un mese.

In primo luogo ricorda: non importa quanti soldi spendi nel marketing, la cosa più importante è che il tuo prodotto deve essere di valore per i clienti che lo hanno acquistato.

Secondo: assicurati di non lasciare per strada clienti insoddisfatti.

Terzo, e questa è la morale della favola: un cliente che non conosce la tua azienda tratterà la prima cosa che sentirà sulla tua società come “la vera informazione”. Perciò devi costruire l’immagine del tuo business per i tuoi clienti potenziali ed esistenti. Questo è compito tuo!

Sono sicuro che nella tua attività hai molte testimonianze di successo e clienti soddisfatti, la domanda è: come le usi?? Se, come molti altri imprenditori che incontro, pensi di dover mantenere un atteggiamento di modestia sulla cosa, sappi che stai commettendo un errore!

Tu e soltanto tu sei il responsabile per l’immagine della tua attività. Non essere timido e chiedi ai tuoi clienti di scriverti delle “storie di successo” – alcuni le chiamano “prove” o “testimonianze” – e dopo averle ricevute sii orgoglioso: piazzale sul tuo sito web, inseriscile nella tua newsletter aziendale, affiggile sui muri della tua azienda e, naturalmente, pubblicale su Facebook.

Così, per farla breve, puoi creare la tua rivoluzione personale. Una rivoluzione positiva che renderà i tuoi clienti contenti per aver scelto la tua azienda, una rivoluzione che farà sì che i potenziali clienti corrano ed acquistino qualsiasi cosa tu venda.

Chiunque può creare una rivoluzione, il mondo ce lo dimostra ogni singolo giorno. Che cosa stai aspettando? Corri e crea la rivoluzione di cui il tuo business ha bisogno.

Elad Hadar

PS: Il 26 e il 27 Gennaio sarò a Milano per tenere un seminario su come ottenere grandi risultati dal marketing, spendendo pochi soldi. Sarai dei nostri?

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