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Collaborazione negli affari

Sapevi che le collaborazioni con altre attività rappresentano uno straordinario metodo per aumentare il giro di affari senza spendere troppi soldi? Questa è infatti la via più semplice per mettere in piedi qualcosa come il marketing tramite passaparola, che, come risaputo, è il marketing migliore in termini di qualità.

Equità nelle collaborazioni

Consiglio a tutti gli imprenditori di prendere in esame una gran quantità di diversi modi per collaborare. Si tratta di un buon metodo di marketing, oltre che di gran qualità, e in questo articolo ti darò alcuni consigli su come puoi metterlo in piedi. La prima regola che devi osservare, ancor prima di iniziare, è quella di mantenere uno scambio equo, il che significa che devi evitare situazioni in cui qualcuno ti aiuta ad aumentare le tue entrate ma tu gli dai niente in cambio.

Ogni volta che qualcuno ti aiuta dovresti ricompensarlo a tua volta; potresti farlo dandogli dei soldi, segnalandogli anche tu dei potenziali clienti o usando i tuoi contatti per aiutarlo. L’idea è semplice: “mantieni uno scambio equo, altrimenti la connessione non durerà”.

99 Mini-lezioni Email MarketingVendite reciproche

Supponiamo che tu abbia una gelateria e il tuo vicino abbia invece una pizzeria al taglio. Non sarebbe una cosa carina se a chiunque acquisti un vassoio di pizzette venga offerto un cono gelato gratis, mentre a chiunque acquisti una vaschetta di gelato venga offerto un pezzo di pizza gratuito? Così facendo, tutti ci guadagnerebbero. I clienti otterrebbero un di più che non si aspettavano e i titolari delle due attività otterrebbero nuovi clienti.

Una collaborazione di questo tipo potrebbe essere realizzata non solo tra una pizzeria ed una gelateria, ma anche tra molte altre attività. Se tu avessi un’agenzia che realizza siti web e un tuo amico ne avesse un’altra specializzata nella pubblicità via Facebook, potresti offrire ai tuoi clienti un coupon omaggio per realizzare una pagina su Facebook, mentre il tuo amico potrebbe dare ai suoi clienti un coupon per ricevere un’analisi gratuita del sito, che lo aiuti a trovare tutte quelle piccole mancanze che fanno si che il suo sito generi poche vendite (a proposito, se la cosa ti interessa qui potrai trovare un coupon di questo tipo).

L’equilibrio è assicurato finché viene mantenuto uno scambio tra le due attività e finché l’omaggio ricevuto dai cliente rappresenta qualcosa di reale e non una mera offerta promozionale. Quel che voglio dire è che se “l’omaggio” dato al cliente implica il fatto che deve acquistare qualcosa (magari a prezzo scontato), allora l’azienda che offre “l’omaggio” verrebbe influenzata negativamente e il cliente non otterrebbe nessun vero beneficio.

L’offerta di un coupon non deve essere limitata alle sole persone che acquistano, ma possiamo farla anche alle persone che visitano il nostro sito: ad esempio, se un potenziale cliente visita il mio sito e si iscrive alla mia alla mia newsletter, nella pagina in cui lo ringrazio per essersi iscritto io potrei consigliargli di iscriversi anche ad una serie di messaggi creati da un buon commercialista che offre 10 consigli su come pagare meno tasse in modo legale. Naturalmente mi aspetterei che il commercialista mi riservasse un trattamento simile anche nel suo sito, oppure mi dia un’altro scambio di tipo diverso: ad esempio potrebbe indirizzare a me tutti quei suoi clienti che hanno bisogno di migliorare il loro marketing.

Una vetrina per la tua attività

Le collaborazioni possono avvenire anche per mezzo di newsletter. Nella tua newsletter puoi infatti parlare anche di servizi offerti da altre attività non in concorrenza con la tua: io ad esempio potrei inserire nella mia newsletter la possibilità di iscriversi ad una serie di 10 consigli su come assumere dei buoni dipendenti, scritta da un’azienda che si occupa di selezione del personale – e in cambio quest’ultima potrebbe inserire nella sua newsletter una mia serie di consigli su come ottenere buoni risultati con l’email marketing.

L’idea è semplice: offri qualcosa che sia di vero valore per i rispettivi clienti e otterrai una vetrina di alta qualità, il che è l’equivalente di un buon passaparola. E se il servizio che hai offerto gratuitamente è di vero valore, allora otterrai anche nuovi clienti.

Compito pratico:

  1. Definisci qual è il tuo tipo di pubblico.
  2. Definisci quali sono i fornitori per quel tipo di pubblico.
  3. Vai attraverso la lista dei fornitori e verifica quali di essi soddisfano i criteri di cui ho parlato nelle precedenti sezioni.
  4. Ripeti esattamente la stessa azione con la lista dei tuoi clienti.
  5. Adesso ripeti la stessa azione con la tua rubrica telefonica, che conterrà una lista di amici, di vecchi clienti, di persone che ti hanno fornito servizio, ecc…
  6. Pensa a che tipo di valore puoi offrire al tuo tipo di pubblico tramite tutte queste aziende/gruppi.
  7. Rivolgiti a questi gruppi che hai scelto come potenziali collaboratori e presentagli la tua idea; prima di tutto chiedigli a quale tipo di clientela si rivolgono, poi scoprite assieme che tipo di valore potresti fornire alla loro clientela. Dopo aver scoperto in che modo potresti aiutarli, proponigli la collaborazione.
  8. Inizia! Ricorda, le idee, per buone che siano, sono inutili se non vengono messe in pratica.

PS: Se in base a questo articolo pensi che la tua attività possa in qualche modo collaborare con SUCCESS Italia, contattaci e valuteremo la cosa assieme.

Cosimo Malagrinò

99 Mini-lezioni Email Marketing

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